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La European Youth Foundation ha lanciato due nuovi inviti a presentare proposte
La European Youth Foundation ha lanciato due nuovi inviti a presentare proposte
Data pubblicazione: 17 luglio 2026
La European Youth Foundation ha pubblicato due nuovi inviti a presentare proposte rivolti a organizzazioni giovanili locali, nazionali e internazionali, nonché a reti subregionali e internazionali di organizzazioni giovanili. Il primo invito è finalizzato a sostenere iniziative giovanili ad hoc volte a rafforzare la partecipazione dei giovani alla vita democratica e alla tutela dei diritti umani. Il secondo sostiene attività internazionali una tantum di cooperazione giovanile realizzate da e per giovani provenienti dall’Ucraina volte a promuovere la comprensione reciproca, la solidarietà, i diritti umani e la democrazia. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 1° settembre 2026
Bandi e Opportunità
La European Youth Foundation ha pubblicato due nuovi inviti a presentare proposte rivolti a organizzazioni giovanili locali, nazionali e internazionali, nonché a reti subregionali e internazionali di organizzazioni giovanili. Il primo invito è finalizzato a sostenere iniziative giovanili ad hoc volte a rafforzare la partecipazione dei giovani alla vita democratica e alla tutela dei diritti umani. Il secondo sostiene attività internazionali una tantum di cooperazione giovanile realizzate da e per giovani provenienti dall’Ucraina volte a promuovere la comprensione reciproca, la solidarietà, i diritti umani e la democrazia. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 1° settembre 2026
Call for proposals for ad hoc youth initiatives “Living and building democracy” (2026.C3.C)
L’invito a presentare proposte è finalizzato a sostenere iniziative giovanili ad hoc volte a rafforzare la partecipazione dei giovani alla democrazia e alla tutela dei diritti umani. In particolare, il bando finanzia iniziative che consentano ai giovani di approfondire il funzionamento dei processi democratici e il ruolo dei diritti umani al loro interno, sviluppare una cultura democratica basata sul pensiero critico e acquisire competenze per partecipare attivamente alla vita civica e alla promozione dei diritti umani.
Le attività finanziabili dovranno rispondere a specifiche sfide che ostacolano la partecipazione dei giovani ai processi democratici, quali la disinformazione, le fake news, la manipolazione delle informazioni, le difficoltà di accesso al voto o la limitata partecipazione ai processi politici e decisionali. Le iniziative potranno includere attività di sensibilizzazione, attività formative, workshop o interventi simili basati sull’educazione ai diritti umani e sull’educazione alla cittadinanza democratica, con un’attenzione particolare al rafforzamento del pensiero critico dei giovani e alla promozione del loro impegno civico, della loro partecipazione alla vita democratica e del loro coinvolgimento nella società civile. I progetti dovranno dimostrare un valore aggiunto in termini di approccio metodologico o tematico, generare un impatto concreto sui giovani e sulle comunità locali e fare riferimento agli strumenti e alle risorse educative del Consiglio d’Europa.
Le iniziative dovranno essere realizzate da organizzazioni giovanili locali o nazionalie potranno coinvolgere giovani residenti in almeno uno Stato membro del Consiglio d’Europa. I partecipanti dovrebbero essere giovani che abbiano avuto opportunità limitate o nessuna precedente esperienza di partecipazione ad attività simili e almeno il 75% dei partecipanti dovrà avere un’età non superiore ai 30 anni. I progetti dovranno inoltre prestare particolare attenzione all’inclusione dei giovani con disabilità, alla promozione della parità di genere e alla partecipazione di giovani provenienti da contesti socialmente diversi.
L’attuazione delle attività dovrà iniziare tra il 20 novembre e il 31 dicembre 2026 e dovrà concludersi entro il 30 giugno 2027, per una durata massima di 6 mesi. Il contributo massimo richiedibile è pari a 8.000 euro.
Per accedere al finanziamento, i richiedenti dovranno essere registrati presso la European Youth Foundation (EYF) come organizzazione giovanile locale o nazionale. Le organizzazioni non ancora registrate dovranno creare un account e completare la procedura di registrazione presso la EYF. Le organizzazioni già registrate potranno presentare la propria candidatura tramite il sistema online della EYF entro il 1° settembre 2026. La proposta dovrà essere redatta in inglese o francese e includere il modulo narrativo di candidatura e il modulo di bilancio.
Per maggiori informazioni, è possibile consultare la pagina della EYF dedicata agli inviti a presentare proposte, il bando e le Q&A.
Call for proposals for international one-off youth co-operation activities supporting young people from Ukraine (2026.C4.A)
L’invito a presentare proposte è finalizzato a sostenere attività internazionali una tantum di cooperazione giovanile volte a promuovere la comprensione reciproca, la solidarietà, i diritti umani e la democrazia. In particolare, il bando finanzia iniziative realizzate da e per giovani provenienti dall’Ucraina, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione giovanile a livello internazionale.
Le attività finanziabili consistono in incontri internazionali – quali campi giovanili, seminari, conferenze, corsi di formazione e visite di studio – che coinvolgano direttamente giovani ucraini e coetanei provenienti da altri Stati membri del Consiglio d’Europa. Le iniziative dovranno favorire la partecipazione democratica, il dialogo interculturale, la promozione della pace e dei diritti umani, nonché lo sviluppo di competenze e progettualità capaci di rispondere alle sfide generate dalla guerra in Ucraina. Le proposte dovranno inoltre riguardare almeno una delle seguenti priorità del settore giovanile: rivitalizzare la democrazia pluralistica; garantire ai giovani l’accesso ai diritti; promuovere la convivenza in società pacifiche e inclusive; sostenere lo youth work.
I progetti dovranno essere elaborati e realizzati da un team di progetto culturalmente diversificato e svolgersi, di norma, in uno o più dei 46 Stati membri del Consiglio d’Europa, prevedendo una durata minima di 4 giorni di programma. Le attività dovranno coinvolgere partecipanti provenienti da almeno sette Stati membri del Consiglio d’Europa, inclusi necessariamente giovani provenienti dall’Ucraina, indipendentemente dal Paese di residenza. Almeno il 75% dei partecipanti dovrà avere un’età non superiore ai 30 anni. I progetti dovranno inoltre prestare particolare attenzione all’inclusione dei giovani con disabilità, alla promozione della parità di genere e alla partecipazione di giovani provenienti da contesti socialmente diversi.
L’attuazione delle attività dovrà iniziare tra il 1° e il 31 dicembre 2026 e concludersi entro il 31 dicembre 2027. Il contributo massimo richiedibile è pari a 25.000 euro.
Per accedere al finanziamento, i richiedenti dovranno essere registrati presso la European Youth Foundation (EYF) in una delle seguenti categorie: organizzazioni giovanili internazionali non governative; reti internazionali di organizzazioni giovanili non governative; reti sub-regionali di organizzazioni giovanili non governative; organizzazioni giovanili nazionali non governative con almeno tre organizzazioni giovanili nazionali partner in tre diversi Stati membri; oppure organizzazioni giovanili nazionali non governative che abbiano come partner un’organizzazione o una rete giovanile internazionale non governativa. Le organizzazioni non ancora registrate dovranno creare un account e completare la procedura di registrazione presso la EYF. Le organizzazioni già registrate potranno presentare la propria candidatura tramite il sistema online della EYF entro il 1° settembre 2026. La proposta dovrà essere redatta in inglese o francese e includere il modulo narrativo di candidatura e il modulo di bilancio.
Per maggiori informazioni, è possibile consultare la pagina della EYF dedicata agli inviti a presentare proposte, il bando e le Q&A.
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